Alla
base militare, sentendosi ormai spacciato, il generale Ripper
si spara un colpo di pistola, senza rivelare il codice di accesso
alle radiotrasmittenti dei bombardieri. Tuttavia, frugando fra le
carte di Ripper, il capitano Mandrake riesce intuitivamente
a risalire al codice, che è costituito dalle tre lettere
O-P-E. Catturato dal colonnello Guano,
Mandrake riesce infine a farsi portare a una cabina telefonica per
comunicare al pentagono la sua scoperta.
Nel
frattempo, il B52 del maggiore Kong viene intercettato
dai radar sovietici ed è colpito da un missile che ne danneggia
alcuni circuiti elettronici e le radiotrasmittenti. Così,
non avendo più l’autonomia sufficiente per raggiungere
il proprio obiettivo, il maggiore dirotta il B52 su un bersaglio
più vicino.
Grazie all’intuizione di Mandrake, al Pentagono sono però
riusciti a ripristinare i contatti radio coi bombardieri atomici
e si tirano le somme dell’intera vicenda, che oramai sembra
prossima alla conclusione. Trenta aerei sono stati richiamati in
tempo alla base, altri quattro sono stati abbattuti dai russi, senza
provocare danni. Ci si accorge tuttavia che all’appello ne
manca ancora uno, quello del comandante Kong, che
ora si sta lanciando col suo carico di morte sulla base sovietica
di Laputa.
Sull’aereo,
l’equipaggio sta mettendo a punto gli ultimi particolari per
il lancio dell’ordigno atomico. Tuttavia, un guasto elettrico
impedisce alla bomba di sganciarsi. Il comandante Kong scende allora
per un controllo ai circuiti nella carlinga dell’aereo e si
pone a cavalcioni della bomba. Essendo però in prossimità
della base di Laputa non ha altra alternativa che sganciare l’ordigno
manualmente e lanciarsi con esso sull’obiettivo.
La catastrofe nucleare è innescata.
Al
pentagono, il Dottor Stranamore sostiene che la
salvezza del genere umano è ancora possibile, cercando rifugio
nelle miniere che si estendono sotto la crosta terrestre. Le radiazioni
atomiche renderanno il pianeta inabitabile per almeno un centinaio
d’anni, perciò si dovrà ricorrere alla selezione
di un numero limitato di individui che saranno destinati in futuro
a ripopolare la terra. Tali individui verranno scelti per le loro
attitudini e naturalmente non dovranno mancare gli alti gradi dell’esercito,
destinati a perpetuare l’intelligenza strategica nel genere
umano…
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