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Olof
Palme - seguito
Olof Palme è stato assassinato
la sera del 28 febbraio 1986. Dietro l'omicidio si sospetta la complicità
della loggia P2, coinvolta in un traffico d'armi nella guerra
tra Iran e Iraq. Le prime indagini si sono tuttavia orientate verso
alcune sette religiose di destra e verso i seguaci del fondatore
di Dianetica, Ron Hubbard, non escludendo i terroristi
tedeschi della RAF - cfr. l'intervista al capo della polizia
Hans Holmer sulla rivista "Panorama" del 10 agosto 1986,
che per coincidenza ha sguinzagliato sul territorio nazionale un
numero significativo di 144 poliziotti - e gli indipendentisti Curdi.
Sulla vicenda, è anche intervenuto sul quotidiano "Repubblica"
del 16 dicembre 1998, prima della sua cattura in Kenya, il leader
del Pkk Ocalan, il quale ha dichiarato che "Quando
si risolverà il delitto Palme, si risolverà
il mistero dell'attentato al Papa."
La rivelazione dello "spirito guida"
della Mac Laine offre della sua morte una spiegazione "metafisica",
a partire da un "difetto Karmico" (op. cit. p. 188) al
quale l'attrice si riferisce in questi termini:
"Palme aveva avuto altre donne prima di me, e con loro
non aveva mai avuto problemi, ma erano tutte intellettuali, a cui
non interessava la ricerca spirituale. Con me tentava invece di
scalzare le mie convinzioni, anche se capiva che avevano una certa
validità. Questa polarità mi divertiva, ma sentivo
sempre il bisogno di metterlo in guardia sul fatto che non era in
sintonia con un verità fondamentale che alla fine lo avrebbe
distrutto. Non avevo mai capito il vero significato delle mie parole,
fino a quel momento. Quando Palme morì ne fui devastata."
(p. 89).
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spettacolo continua
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