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C'
ERAVAMO TANTO AMATI II
LA
MALINCONICA IRONIA DELL'IDEALISMO
Come
in un quadro della commedia di 'O Neil, mentre gli altri intorno
a loro vengono idealmente isolati, Gianni e Luciana comunicano attraverso
lo sguardo intenso e la forza del pensiero, dichiarandosi già
innamorati l'una dell'altro (<<Sceglieremo di essere onesti
o felici?>> è il dilemma che Gianni si pone).
Durante una visita in ospedale da parte di entrambi, alla loro esplicita
confessione d'amarsi Antonio dapprima reagisce con tenera confusione,
poi in un momento d'impetuosa lucidità si scaraventa contro
Gianni, sentendo di aver perso contemporaneamente affetto e stima
delle due persone a lui più care al mondo.
Nel liceo dove insegna Nicola, viene periodicamente organizzato
un cineforum con proiezioni e dibattiti ai quali egli essendo un
viscerale appassionato di cinema partecipa molto attivamente;
al termine della proiezione di "Ladri di biciclette"
di Vittorio De Sica, nasce un'accesa discussione sul valore
morale e culturale del film, dalla quale Nicola in evidente contrasto
ideologico con gli altri partecipanti ne pagherà lo scotto
perdendo il diritto all'insegnamento (<<Nocera è
inferiore perché ha dato i natali ad individui ignoranti
e reazionari come voi>> è la frase che rivolge
al preside),sotto gli occhi stravolti della moglie Gabriella presente
in sala.
Recatosi anch'egli a Roma, dopo aver momentaneamente abbandonatola
famiglia al paese, ritrova Antonio col quale, essendo anch'egli
addolorato per i recenti fatti accadutogli, riprende a frequentarsi.
Gianni,accompagnato in bicicletta da Luciana, si reca nell'abitazione
di Romolo Catenacci, ex capomastro edile divenuto ora imprenditore
con diversi capi d'accusa a suo carico e per giunta di fede cattolica
e fascista.
Avviene così l'incontro con Elide, la figlia di Catenacci,
una goffa ragazza dai modi distratti(<<E' un po' intrupponcella>>
dice il padre descrivendola) ma dalla trasparente sensibilità
d'animo che si dimostra subito colpita dall'aspetto di Gianni. Mentre
Antonio e Nicola stanno mangiando insieme, riappare Luciana, entrata
probabilmente in trattoria alla ricerca di Gianni,col quale da un
po' di tempo si sono limitati i rapporti.
Antonio comprende che l'amico ne è interessato, e ne ha la
conferma al termine della cena , quando Luciana parlando di cinema
con Nicola che le cita Ejsenzstein, se ne dimostra molto
divertita;
si saluteranno nuovamente, mentre la ragazza scoppierà a
piangere nella cabina delle fototessera ritrovate da Nicola non
appena si è allontanata.
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