La sua costante semplicità di vita e l'attaccamento al luogo
gli fecero in seguito scegliere il Palatino come il punto adatto
dove far costruire il Palazzo Imperiale, la "Domus Augustana" che
venne consacrata nel 26 a.C. Il portone centrale tutto in marmo era
ornato da un enorme gruppo di statue sicchè entrando il visitatore
aveva innanzi uno spettacolo grandioso di bellezza. In questo gruppo
di edifici il primo era una Biblioteca grandissima, con opere latine
e greche, al centro della quale era una vastissima Sala di Lettura,
ornata dalla colossale stauta in bronzo di Augusto, aveva intorno e
per le mura numerosi ritratti di bronzo e d'argento degli scrittori,
artisti e cospicue personalità dell'epoca. Augusto vi faceva
fare spesso trattenimenti letterari e recite cui doveva partecipare
i migliori letterati ed artisti. Dopo la biblioteca s'alzava il tempio
di Apollo, costruito interamente in marmo bianco di Carrara, con la
porta d'avorio intagliato.. Davanti al palazzo c'era anche un tempio
di Vesta. Oggi l'unica parte discretamente conservata che ci rimane
di quei tempi è la "Casa di Livia" degna consorte del primo
imperatore romano qui isolatasi fino alla morte nel ricordo affettuoso
dell'estinto. Alla morte di Augusto i successori trovarono eccellente
l'idea di abitare il Palatino e così il colle divenne la dimora
abituale delle famiglie imperiali. L'imperatore Tiberio,
successore di Augusto fece erigere la Domus Tiberiana, oggi totalmene
coperta dai Giardini Farnesiani La parte più monumentale
del Palatino è il "Palazzo dei Flavi" eretto da Domiziano.
Le sale erano destinate specialmente per ricevimenti ed altre occasioni
solenni. La parte principale era una basilica dove si trattavano le
liti alla presenza dell'imperatore. Veniva quindi la sala regia, o
salone dei ricevimenti ufficiali, da qui si passava al peristilio,
circondato da enormi colonne al centro delle quali era una fontana
zampillante. Ai fianchi del peristilio erano bagni e locali ufficiali.
Si passava poi al vastissimo triclinio, o sala da pranzo, Il Ninfeo,
che conteneva una fontana ovale, serviva invece per sala da pranzo
estiva. Col Settizonio Settimio severo finì di completare i
palazzi imperiali sul Palatino. L'edificio venne demolito dal Papa
Sisto V, resta tuttavia la grandissima terrazza dalla quale si ammira
un panorama meraviglioso. Contemporaneamente al Palazzo, Settimio Severo
costruì anche le Terme - mancanti prima nei palazzi
imperiali - delle quali si ha traccia nei resti delle tubazioni.
E' importante accennare al Pedagogium, dove si allevavano ed istruivano
i membri della guardia imperiale. Lo Stadio è un altro edificio
indipendente. Fu l'imperatore Domiziano ed erigerlo per i giuochi
atletici e ginnici e per esercitazioni militari. Come il Foro anche
i palazzi imperiali furono abbandonati quando Roma divenne deserta.
Nel Medioevo si
costruirono qui opere di fortificazione e quindi giardini di ricche
famiglie. I Farnese ed i Barberini vi crearono poi
parchi e vigne specialmente i celebri "Orti Farnesiani" pieni
di piante ornamentali secolari.
Tours,
Walking tours, visite private Roma e Città d'Arte
Argiletum
Tour Roma
|