Partito dallo studio dal vero, era famoso perché in pochissimi istanti era in grado di cogliere con un veloce e splendido schizzo l’intima natura di ciò che rappresentava, una volta giunto a Roma fu affascinato dall’arte classica e dagli esempi degli artisti rinascimentali, in particolare Raffaello, che divennero la sua fonte ideale di ispirazione, pur non prescindendo mai da un attento studio della realtà.
Celebrato dai contemporanei come il nuovo Raffaello dopo lo scoprimento degli affreschi della galleria di palazzo Farnese, morì pochi anni dopo per una forma di esaurimento nervoso causata, pare, da un vergognoso, misero pagamento a lui fatto da parte del cardinal Odoardo Farnese stesso al termine di quella celeberrima impresa.
Francesca Salamone
Annibale Carracci: incisioni, disegni e dipinti - dal
25 gennaio 2007 al 06 maggio 2007
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