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Andrea del Sarto: il volto dell'amore. Seconda parte
E' lei, secondo il Vasari, ad intralciare il percorso di
Andrea, rendendogli impossibile o perlomeno difficoltoso, esprimere
al meglio le proprie qualità artistiche: "Andrea
del Sarto fiorentino, il quale obbligatissimo alla natura per uno
ingegno raro nella pittura, se avesse atteso a una vita più
civile et onorata e non trascurato sé et i suoi prossimi,
per lo appettito d'una sua donna che lo tenne sempre povero e basso
E
non fu delle fatiche sue mai se non poveramente sovenuto, e da lei,
ch'altro di ben non vedeva, nella fine vicino alla morte fu abbandonato."
Nella
tavola conservata nella Galleria
Borghese, la donna rivolge gli occhi verso il figlio che ne
cerca lo sguardo tenendole la mano.
Anche san Giovannino protende il volto e lo sguardo verso Gesù:
tra i tre personaggi si svolge una muta conversazione che anima
lo spazio composto secondo uno schema inusitato.
Andrea del Sarto rinuncia in quest'opera allo splendore
dei colori, tanto caro alla sua produzione, per concentrarsi su
una tavolozza di pochi toni in cui la luce individua il protagonista
della scena e descrive un'atmosfera intima e concentrata.
Opere di Andrea del Sarto a Roma
Galleria
Borghese:
Predella con la Pietà e quattro santi
Madonna col Bambino e san Giovannino
Madonna col Bambino e san Giovannino
Galleria Nazionale d'Arte Antica:
Madonna col Bambino fra san Giuseppe
e san Pietro Martire
Madonna col Bambino
Sacra Famiglia Barberini
Isabella Pompei
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