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Villa Aldobrandini
La prima villa che si incontra provenendo da Roma è la villa
Aldobrandini, la più importante di Frascati, detta anche
Belvedere per la sua posizione panoramica: Goethe che ne fu ospite
afferma che "ben difficilmente una villa può trovarsi
in una posizione più deliziosa."
La villa fu edificata nel 1550 da monsignor Alessandro Rufini, venne
ricostruita da Giacomo della Porta nel 1598 su commissione di Clemente
VIII che intendeva regalarla al nipote Pietro Aldobrandini, suo
prediletto.
All'interno si susseguono le decorazioni di artisti importanti della
Roma del tempo quali i fratelli Zuccari, il Cavalier d'Arpino, il
Passignano e il Domenichino.
Celebre è il rustico e monumentale Teatro delle acque, opera
di Carlo Maderno e Orazio Olivieri, l'architetto che aveva già
prestato la propria opere per le spendide fontane di Villa d'Este
a Tivoli.
Villa Rufina Falconieri
Costruita nel 1548 dal monsignor Alessandro Rufini, passò
in mano a varie famiglie romane fino a che nel 1628 fu acquistata
dai Falconieri che ne commissionarono il rifacimento al geniale
architetto Francesco Borromini.
L'interno venne successivamente decorato da Pier Leone Ghezzi e
da Carlo Maratta.
La villa fu per un certo periodo di proprietà del compositore
Felix J. L. Mendelssohn (1809-47).
Attualmente è sede del Centro Europeo dell'Educazione a cui
occorre rivolgersi per la visita (tel. 06-941851).
Villa Torlonia
Il nucleo originario della villa venne costruito per volere del
poeta Annibal Caro (1507-1566) ma fu trasformata in un sontuoso
palazzo per volere del cardinale Scipione Borghese che vi impegnò
Carlo Maderno e Giovanni Fontana.
Passata di famiglia in famiglia, venne infine acquistata dai Torlonia
ma fu distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Il superstite giardino con il celebre "Teatro delle acque"
di Carlo Maderno è ora parco pubblico.
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