ABBAZIA DI MONTECASSINO “ l’Atene
Medievale”
Centro monastico benedettino, fatto costruire, nel 529 dell’Era
Cristiana, dallo stesso San Benedetto, patrono
d’Europa e
di Cassino. Posto, a 516 m. di alt., a S.E. del monte Cairo, sulla
vetta dell’altura calcarea di Cassino, che domina la valle
del Fiume Liri, dove , prima i Volsci e poi i romani avevano costruito
templi pagani dedicati agli dei; vi sorgevano, infatti, l’acropoli
della città e i resti di un tempio dedicato a Giove e uno
ad Apollo.
La
Regola Benedettina “ Ora et Labora”
Il santo , giuntovi
da Norcia (Umbria), costruì dapprima
un piccolo oratorio ma poi decise di stabilirvisi, edificando quella
che sarebbe stata la casa madre dei benedettini, definita l’ Atene
medievale, e uno dei principali centri d’irradiazione culturale
di tutto l’Occidente e ivi fondò la
Regola Benedettina “ora
et labora”, secondo la quale i monaci erano tenuti a cantare
le lodi al Signore, a studiare e a praticare lavori manuali: attenzione
allo spirito, innanzitutto, e poi al corpo e alla socialità nell’arco
dell’intera giornata.
Tale Regola, secondo la quale si volevano
ricostruire le basi della convivenza civile tra le culture, istituisce
l’ordine monastico, che si diffonderà in tutta Europa.
S. Benedetto morì proprio in questo luogo nel 547.
Distruzione e ricostruzione dell’Abbazia di Montecassino
L'Abbazia di Montecassino fu distrutta e ricostruita per ben 4
volte nel corso dei secoli a causa dei longobardi prima (581),
durante la loro ritirata verso il Liri, poi dai saraceni (883),
poi ancora dal terremoto (1349) e per finire durante il conflitto
della II guerra mondiale (1944).
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